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BIANCO O NERO, SUA MAESTÀ IL TARTUFO!


Sono praticamente raddoppiati i prezzi del tartufo bianco al borsino del tartufo di Alba, punto di riferimento a livello nazionale, a far innalzare il prezzo sono state le condizioni climatiche non favorevoli perche´´ il Tuber magnatum Pico si sviluppa in terreni che devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione.

Bianco o nero, sua Maestà il Tartufo!


Si moltiplicano lungo tutto lo stivale le mostre, le sagre e le manifestazioni dedicate al tartufo che coinvolge in Italia circa 200.000 raccoglitori ufficiali che riforniscono negozi e ristoranti, per un business stimato attorno al mezzo miliardo di euro, tra fresco e trasformato.

Si tratta di appuntamenti che rappresentano una ottima occasione per acquistare o assaggiarlo nelle migliori condizioni e ai prezzi piu´ convenienti ma anche per difendersi dal rischio dell´inganno con la vendita di importazioni low cost spacciate per italiane contro le quali la Coldiretti e´ impegnata a chiedere la tracciabilita´ delle transazioni e l´indicazione obbligatoria dell´origine.

Bianco o nero, sua Maestà il Tartufo!

Dal Piemonte alle Marche, dalla Toscana all´Umbria, dall´Abruzzo al Molise, ma anche nel Lazio e in Calabria sono numerosi i territori battuti dai ricercatori. La ricerca dei tartufi praticata gia´ dai Sumeri  svolge una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove rappresenta una importante integrazione di reddito per le comunita´ locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici come dimostrano le numerose occasioni di festeggiamento organizzate in suo onore.

Bianco o nero, sua Maestà il Tartufo!

Il tartufo e´ un fungo che vive sotto terra ed e´ costituito in alta percentuale da acqua e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite le radici dell´albero con cui vive in simbiosi.
Nascendo e sviluppandosi vicino alle radici di alberi come il pino, il leccio, la sughera e la quercia  il tartufo, deve le sue caratteristiche (colorazione, sapore e profumo) proprio dal tipo di albero presso il quale si e´ sviluppato. La forma, invece dipende dal tipo di terreno: se soffice il tartufo si presentera´ piu´ liscio, se compatto, diventera´ nodoso e bitorzoluto per la difficolta´ di farsi spazio.

Bianco o nero, sua Maestà il Tartufo!

I tartufi sono noti per il loro forte potere afrodisiaco e in cucina  il tartufo nero viene per lo piu´ utilizzato in cottura o per farcire ma anche a crudo, tagliato a fettine e messo su piatti di pasta fresca. Il bianco, invece va rigorosamente gustato a crudo su noti cibi come la fonduta, i tajarin al burro e i risotti. Per quanto riguarda i vini il tartufo bianco esige grandi vini rossi, il nero, invece ammette anche i bianchi.


Data pubblicazione : 27/11/2017 Autore : Italpress Fonte: Italpress