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COME E QUANDO SI SVILUPPANO I SENSI DEL FETO IN GRAVIDANZA


Tutte le future mamme si chiedono quando e cosa è  in grado di sentire, vedere e provare il proprio bambino nel pancione: se riconosce la voce della mamma e la sua musica preferita; se sente i sapori di quello che la mamma ha mangiato; se è in grado di percepire il suo umore e stato d´animo. 

Contrariamente a quanto si crede il pancione della mamma non è per niente un posto buio, silenzioso e privo di stimoli ma un piccolo mondo con cui il feto riesce a mettersi in relazione allenando i sensi e cogliendo un’ enorme quantità di stimoli dall’esterno.
Suoni, odori, sapori e immagini accompagnano il bambino per tutti i nove mesi di gravidanza.

Quindi la capacità sensoriale completa viene acquisita gradualmente durante i tre trimestri.
In particolare tatto, gusto, olfatto e udito sono sensi già perfettamente completi al momento della nascita mentre la vista si affina col tempo.

Scopriamo, senso dopo senso, come si sviluppano le capacità del feto durante i nove mesi.
 
Come e quando si sviluppano i sensi del feto in gravidanza


Tatto:

E´ il primo a svilupparsi tanto è vero che  la parte  attorno alla bocca è sensibile già a 7 settimane e mezzo di gravidanza.  
La sensibilità si estende poi ai genitali, ai palmi delle mani e alle piante dei piedi, infine all´addome e alle natiche.
A 20 settimane tutta la pelle ed i muscoli reagiscono ed è facile vedere i bambini che “giocano” con il cordone ombelicale o che succhiano il pollice anche se  non hanno ancora associato l’azione a una consolazione alla fame.


Udito:
Alla 20esima settimana il senso dell´udito è paragonabile a quello di un adulto e i bambini percepiscono i suoni che provengono dall’esterno oltre a quelli interni quali il battito cardiaco della madre, il suo respiro, il rumore del liquido amniotico che si sposta.
Riescono a sentire la voce della mamma e del papà e a riconoscerle dopo la nascita.
Il feto reagisce anche ad alcune musiche (in particolare classica) con dei movimenti. 

Molti studi evidenziano come già dalle 26-28 settimane un rumore brusco o forte provoca un’accelerazione dei battiti cardiaci e dei movimenti del feto.
Per questo motivo è meglio evitare di esporlo  a stimoli sonori troppo intensi.

Da questo momento è importante cominciare a parlare al bambino, così ha tutto il tempo per memorizzare i suoni a lui cari e riconoscerli dopo la nascita.

Vista:
La vista è l’ultimo dei 5 sensi a maturare anche se già a 27 settimane il bambino apre e chiude gli occhi. 
Nel grembo materno  vive sostanzialmente al buio ma le ecografie mostrano che il feto reagisce davanti ad una luce intensa ( o anche all´esposizione della pancia al sole) voltando la testa o sussultando quando questa viene avvicinata alla pancia della mamma.

Anche se il senso della vista alla nascita non è affinato,  il bambino è in grado di riconoscere perfettamente il volto della madre ad una distanza di 20 cm, che poi è lo spazio che intercorre tra il capezzolo e il viso durante l’allattamento.

La percezione del colore si sviluppa intorno ai 2 mesi dopo la nascita; questo è il motivo per cui molti  giochi per bambini piccoli sono in bianco e nero.
Quello che inizialmente attrae maggiormente il feto  sono i lineamenti dei volti umani, ma anche i contrasti (bianco e nero), le tinte molto forti come il rosso e le figure in movimento.

Come e quando si sviluppano i sensi del feto in gravidanza

Gusto e olfatto:
Il senso del tatto è il primo a svilupparsi ma i primi sensi  ad attivarsi sono l´olfatto (Il naso si forma tra le 11 e le 15 settimane) e il gusto.
Il feto viene continuamente stimolato da sapori e odori che vengono trasportati dal liquido amniotico nel quale vive.
Inalando e deglutendo il liquido piano piano il feto impara a conoscere gli odori e i sapori dell´ alimentazione materna che, dopo la nascita, ritroverà nel latte prima e nei cibi  poi.

Questo spiega perché alla nascita il senso del gusto è molto sviluppato e il bambino ama i sapori a cui è stato abituato nel corso dei nove mesi.
Per questo motivo  le donne che allattano al seno  dovrebbero mantenere un’alimentazione simile a quella seguita durante la gravidanza e fare in modo che che il latte continui ad avere un sapore gradito al piccolo.

Le papille gustative appaiono alla settima settimana e funzionano alla quattordicesima e, subito dopo il parto, se il bambino viene messo sulla pancia della mamma senza lavarello e pulirlo,  è in grado di risalire fino al capezzolo, usando il senso dell´olfatto e guidato dall’odore della madre e del latte.

Insomma il feto nel grembo materno non è inconsapevole di tutto quello che accade fuori ma si prepara a quell’impatto con il mondo esterno  che, grazie alle informazioni ricevute durante la gestazione,  riuscirà ad affrontare con meno traumi e più sicurezza.
Non dobbiamo fare altro che rendergli questo processo il più dolce e gradevole possibile vivendo la gravidanza senza stress e con spensieratezza.


Data pubblicazione : 11/10/2017 Autore : Claudia Liberti