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COME PREPARARE UN MORBIDO E SONTUOSO BABĄ, UNO DEI DOLCI PIŁ AMATI AL MONDO

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Il Babà è il dolce da forno a pasta lievitata più famoso e morbido che ci sia.
La sua origine è polacca.
Pare che il Sovrano Stanislao (suocero di Luigi XV), dal pessimo carattere, avesse scagliato il dolce contro una credenza rompendo una bottiglia di rum.
Il liquore insaporì talmente tanto il dolce che il Re lo trovò ottimo.

Dalla Polonia il babà arrivò in Francia, ma solo in Italia, e nello specifico a Napoli, il babà assunse la forma caratteristica a fungo grazie ai “monsù”, chef che prestavano servizio presso le nobili famiglie napoletane. 
Da allora il babà scelse Napoli come sua fissa dimora.

Nella città partenopea il babà è una sorta di culto tanto è vero che il termine fa parte dello slang della popolazione sia in positivo che in negativo (è un complimento se detto ad una ragazza o ad una persona che si stima; è un’offesa se detta ad una persona con poca perspicacia).

Come preparare un morbido e sontuoso Babą, uno dei dolci pił amati al mondo


I trucchi per la buona riuscita del babà sono i tempi di lievitazione e la buona cottura.

Deve lievitare a lungo in uno stampo a tronco di cono allungato e poi deve essere cotto in forno molto caldo.
Non bisogna appoggiare assolutamente lo stampo su marmo, ferro o qualsiasi materiale freddo. Il suo diametro può variare da 5–7 cm fino a 35–40 cm.

Dopo la cottura viene bagnato (letteralmente immerso) in contenitori che contengono liquore caldo. La versione classica prevede il rum; le preparazioni più moderne, invece, prevedono eccentriche varianti.
In tante pasticcerie della costiera è molto gettonato e apprezzato, ad esempio, il babà al limoncello (limoncello di Sorrento al posto del rum).

Diciamo che una volta imparata la base, potete sbizzarrirvi come volete a creare nuovi gusti di babà anche se la versione non regge confronti.
Diffidare dai babà troppo poco bagnati, quasi asciutti, o da quelli  inondati di rum.

Come preparare un morbido e sontuoso Babą, uno dei dolci pił amati al mondo

Possono essere preparati in monoporzioni come quelle che si vendono in pasticceria ed esistono degli stampini a forma conica fatti apposta.
Oppure potete cimentarvi nella preparazione di una torta di Babà.


Ingredienti

300 gr di farina

100 gr di burro

5 uova intere

1 cucchiaio di zucchero

40 gr di lievito di birra

un pizzico di sale

un bicchierino di rum

mezzo litro di acqua

175 gr di zucchero

1 buccia di limone

 

Procedimento:

Fate sciogliere il lievito in una tazzina di acqua tiepida

Versate sul tavolo 100 gr di farina, il lievito sciolto, una tazzina di acqua tiepida, un pizzico di sale e impastate energicamente.

Appena sentirete l’impasto morbido e soffice tra le mani, mettetelo a riposare coperto da un canovaccio infarinato per un quarto d’ora.

Controllate che la crescita sia avvenuta e mettete l’impasto sul tavolo.
Aggiungete i 200 gr di farina, il burro, lo zucchero, le uova, una alla volta.

Quando il composto si attacca alle mani iniziate a lavorarlo per parecchio tempo “prendendolo a schiaffi”.

Prendete una teglia di 10-13 cm di diametro, ungetela di burro e farina e stendete con cura il composto con le mani (coprite bene anche i bordi).

Fate crescere di nuovo l’impasto per una mezz’oretta e poi infornate.

Quando il babà sarà diventato dorato, spegnete il forno e fatelo asciugare.

Intanto in una pentolina fate bollire un mezzo litro di acqua scarso, 175 gr di zucchero e una buccia di limone. Lasciate raffreddare e versate il rum.
Se il babà è stato sfornato da 30-40 minuti, la bagna deve essere fredda; se invece lo avete sfornato da un po’ di ore o la sera prima, usate una bagna tiepida.

Una porzione di 100 grammi di babà apporta 250 calorie... Uno strappo alla regola che ci si può concedere ogni tanto senza troppi sensi di colpa.


Data pubblicazione : 08/09/2017 Autore : Claudia Liberti