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COSA COMPORTA AVERE L´UTERO RETROVERSO IN GRAVIDANZA


L´utero retroverso è una variante anatomica della posizione dell´utero piuttosto frequente.
In 1 donna su 5, infatti, può succedere che il corpo dell´ utero, invece che verso la vescica, sia rivolto verso la parte posteriore e cioè verso il retto: in questo caso si parta di utero retroverso.

Cosa comporta avere l´utero retroverso in gravidanza


Ci sono molto luoghi comuni da sfatare circa il rapporto tra utero retroverso e gravidanza.
La posizione dell’utero non ha conseguenze sull’andamento della gravidanza  visto che nel periodo di gestazione  l’utero retroverso torna naturalmente in posizione anteversa  a causa dell’aumento di volume. 
Se entro il primo trimestre questo non avviene , si può riportare l´utero in posizione antecersa con una semplice manovra effettuata con le dita per via vaginale.

Se una donna con un utero retroverso rimane incinta,  è molto probabile che soffrirà  di mal di schiena e stitichezza fino a quando le aderenze che tengono l’utero retroverso si rompono sotto il crescente peso dell’utero (di solito questo accade dopo circa cinque mesi di gravidanza). 

L´ utero retroverso non causa un aborto e nemmeno l´infertilità.
Spesso la donna con utero retroverso sente dolore durante i rapporti sessuali: questa è l´unica reale conseguenza dell´utero retroverso che potrebbe ostacolare il concepimento naturale.


Dolore lombare
Incremento delle infezioni del tratto urinario
Incontinenza
Dolori durante l’utilizzo di tamponi.

A livello genetico molte donne nascono con l´utero retroverso;  le cause acquisite che lo provocano sono:

Il parto.

Questo si verifica se i legamenti che tengono l’utero in posizione perdono la loro tensione durante la gravidanza, l’utero può diventare retroverso.

Patologie della fertilità:
Alcuni problemi legati alla fertilità (come ad esempio l’endometriosi o alcune infiammazioni pelviche), portando alla formazione di tessuto cicatriziale all’interno dell’addome, costringono l’utero a capovolgersi.

Nella maggior parte dei casi, l’utero ritorna nella posizione normale dopo il parto soprattutto se è lievemente in retroversione.
Ad un mese dal parto, quando ritorna alle sue dimensioni normali, l’utero ritorna retroverso grazie ai legamenti  che lo riportano al suo posto originario. 



Data pubblicazione : 13/11/2017 Autore : Claudia Liberti