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LO SPORT È UN´OTTIMA MEDICINA: RIDUCE IL RISCHIO DI PARKINSON DEL 43%

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Ogni anno in Italia circa 6.000 persone vengono colpite dalla malattia di Parkinson e in un caso su quattro hanno meno di 50 anni. Rimanere attivi il piu´ a lungo possibile puo´ prevenire il Parkinson e, insieme alle terapie piu´ avanzate e un approccio multidisciplinare, puo´ contribuire a rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualita´ della vita in tutte le sue fasi.

Una malattia, la seconda patologia neurodegenerativa piu´ diffusa dopo l´Alzheimer,  che colpisce in Italia oltre 250.000 persone con una prevalenza destinata a raddoppiare nei prossimi vent´anni. "Le ultime evidenze scientifiche dimostrano che chi pratica regolarmente un´attivita´ fisica ha un rischio inferiore del 43% di sviluppare la malattia di Parkinson, mentre i parkinsoniani che continuano a praticare attivita´ fisica e sport non solo mantengono nel tempo una migliore autonomia ma presentano anche una evoluzione piu´ lenta e meno invalidante rispetto a quelli che conducono una vita piu´ sedentaria - dichiara Alfredo Berardelli, Presidente Accademia LIMPE-DISMOV -.

Lo sport è un´ottima medicina: riduce il rischio di Parkinson del 43%


Una prospettiva multidisciplinare nella gestione delle persone con malattia di Parkinson e le terapie farmacologiche piu´ avanzate aiutano a gestire la malattia per lungo tempo, mentre l´attivita´ sportiva, le terapie fisiche e riabilitative e piccoli cambiamenti nello stile di vita possono facilitare la gestione del Parkinson, la mobilita´ dei pazienti e quindi la loro autonomia.

Nelle persone con malattia di Parkinson, infatti, l´esercizio fisico puo´ aiutare a migliorare l´equilibrio e ridurre del 70% le cadute, che sono la loro piu´ comune causa di accesso al pronto soccorso".

Per tutti i dettagli e´ possibile consultare il sito www.giornataparkinson.it o contattare il numero verde 800.149626. La Giornata Nazionale Parkinson 2015 sara´ anche l´occasione per raccogliere fondi che la Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus destinera´ al sostegno di progetti di ricerca clinici e sperimentali sulla malattia di Parkinson e sui disordini correlati.

Il primo Progetto di Ricerca sulla prevenzione delle cadute nelle persone con malattia di Parkinson ha evidenziato  - spiega Giovanni Abbruzzese, Presidente della Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus -  che il 42% dei pazienti italiani con malattia di Parkinson cade almeno una volta l´anno (media 23 cadute) rispetto al 17% dei soggetti di controllo.
Numerosi fattori (eta´, durata e gravita´ di malattia, stato cognitivo, presenza di disturbi del cammino, presenza di ansia e depressione) sono associati al rischio di cadere, ma soprattutto la durata della malattia e alcuni specifici disturbi del cammino risultano essere predittivi. L´identificazione di fattori predittivi del rischio di caduta appare fondamentale al fine di programmare interventi preventivi o trattamenti riabilitativi specifici".

"Sull´importanza dell´attivita´ fisica stiamo lavorando con entusiasmo gia´ da alcuni anni con AbbVie per sviluppare progetti che aiutano le persone con Parkinson a partecipare attivamente e consapevolmente alla cura della propria salute - dichiara Jury Chechi -  Esperienze che mi hanno consentito di verificarne i benefici e spinto a proseguire con convinzione nell´impegno in favore delle persone con Parkinson. Si puo´ essere campioni anche nelle vite piu´ complicate e sono sicuro che in ognuno di noi ci siano quelle risorse incredibili che possono aiutare a superare i momenti difficili con forza e determinazione".
"La salute e´ un bene troppo prezioso che va conservato il piu´ a lungo possibile.

L´attivita´ fisica, e´ ormai sostenuto da tutti gli studi scientifici, consente di prevenire o rallentare molte delle malattie croniche - dichiara il Presidente del CONI Giovanni Malago´ -. Rimanere in attivita´ favorendo il movimento del proprio corpo e´ indispensabile per contenere le disabilita´ a tutte le eta´. Lo sport non e´ solo uno stile di vita ma anche un´ottima "medicina" capace di migliorare la propria esistenza".


Data pubblicazione : 08/09/2017 Autore : Italpress Fonte: Italpress