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SALDI ESTIVI: ISTRUZIONI PER L´USO


Partiti in tutta Italia i saldi estivi. Secondo le stime dell´Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spendera´ in media per l´acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Afferma Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio -  che nonostante il gran caldo di questi mesi, i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand.

I saldi rappresentano un´occasione per rinfrescare il guardaroba estivo. E´ l´anno del risveglio del bianco e dei colori naturali, ma anche del blu chino, verde e rosso con polo, bermuda e costumi per lui; sandali, abitini, t-shirt per lei. Lino e cotone le fibre piu´ fresche.

Saldi estivi: istruzioni per l´uso


Ecco allora  una serie di accorgimenti - prima, durante e dopo l´acquisto - per aiutare a
non prendere la tradizionale fregatura.

1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell´avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato;

2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualita´ della merce di riferimento (dopo non si potra´ rivendicare il cambio di un prodotto perche´ il negozio a cento metri piu´ in la´ vende lo stesso ad un prezzo dimezzato);

3) non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale. Nessuno regala niente. Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da se´ e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche piu´ ampie;

4) ricordarsi che prezzi tipo "49,90" euro vuole dire "50,00" e non "49,00".

5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perche´ siamo in presenza di transazioni commerciali e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si puo´ chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all´istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante.

6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu´, quelli sintetici meno. La percentuale di composizione puo´ variare notevolmente e incidere sul costo finale;

7) I capi d´abbigliamento riportano l´etichetta con le modalita´ di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di cio´ che e´ indicato: la sua esperienza puo´ servire a prevenire spiacevoli sorprese dopo che si e´ portato il capo d´abbigliamento in lavanderia;

8) Essere pignoli. Di un capo di cotone chiedere la provenienza: i prodotti provenienti dai Paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle possono provocare allergie;

9) diffidare dei capi d´abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e´ molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l´occasione e quindi con un finto prezzo scontato;

10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo "la merce venduta non si cambia": esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perche´ difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide.
Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale: per cui se si e´ sbagliata la taglia o si e´ semplicemente cambiato idea, e´ solo la disponibilita´ del commerciante che puo´ ovviare al problema, ma non c´e´ un diritto del consumatore.
Il cartello deve riportare il prezzo iniziale, quello scontato e la percentuale di sconto.


Data pubblicazione : 07/07/2018 Autore : Italpress Fonte: Italpress