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SEXTING O LA MANCANZA DEL PUDORE: PER IL 42% DEGLI ADOLESCENTI È OK INVIARE FOTO O VIDEO SEXY

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C´e´ chi ha sfruttato a proprio vantaggio l´improvvisa e facile popolarita´, partendo da uno spiacevole ´incidente´ come la pubblicazione in rete di un video hard a propria insaputa e ci ha costruito sopra una carriera e chi, purtroppo, non ha retto al disagio della gogna pubblica, arrivando al suicidio.
L´ereditiera Paris Hilton, la socialite Kim Kardashian, e ancor prima la piu´ celebre bagnina di Baywatch ed ex play-mate Pamela Anderson, devono - almeno in parte - la propria popolarita´ a un esordio involontario dal contenuto ´solo per adulti´.

Sexting o la mancanza del pudore: per il 42% degli adolescenti è ok inviare foto o video sexy


Il fenomeno sexting, neologismo derivante dai termini inglesi sex e texting (mandare messaggi a sfondo sessuale), e´ in allarmante crescita, non solo fra adolescenti, ma anche fra gli over 40.
Secondo un recente sondaggio condotto da Telefono Azzurro, il 41,9% dei ragazzi non ci vede nulla di male nel mandare foto o video a sfondo sessuale ad amici e conoscenti. Cosi´ come il 16,1% si fida della persona cui ha inviato il materiale via sms o mms.

Immagini, testi e filmati sexy vengono ricevuti spesso da amici (38,6% dei casi), dal proprio ragazzo/a (27,1%), da conoscenti (9,9%), ma in alta percentuale anche da estranei (22,7%). Dall´indagine emerge anche che il 35,9% dei ragazzi conosce qualcuno che ha fatto sexting.

Sexting o la mancanza del pudore: per il 42% degli adolescenti è ok inviare foto o video sexy

Pare che, tramite il sexting, gli adolescenti trovino un modo efficace di esprimere se stessi e attirare su di se´ l´attenzione che desiderano, ma senza alcuna consapevolezza delle possibili conseguenze che la condivisione in rete di immagini e video intimi e privati puo´ avere a breve e lungo termine.


Data pubblicazione : 30/11/2017 Autore : Italpress Fonte: Italpress